A colloquio con Pietro Bartolo: «L’Europa non chiuda la porta ai migranti».

«Tra dieci o quindici anni quando mia nipote leggerà delle migliaia di morti nel Mediterraneo e mi dirà: “Nonno ma tu cosa hai fatto? Dov’eri? Tu eri un deputato, tu avevi una responsabilità, cosa hai fatto? Cosa le risponderò: che ho fatto dei film? Che ho scritto dei libri? Le dirò che in questo parlamento non sono riuscito a cambiare le cose…». In questo attimo preciso la voce di Pietro Bartolo si alza per un momento mentre le mani si abbandonano a un breve cenno di stizza indicando verso l’emiciclo, distante una manciata di metri, la sala in cui sta per riunirsi insieme agli altri 704 eurodeputati. È il momento più intenso della nostra intervista al parlamentare europeo, eletto nel 2019, e iscritto al gruppo dei Socialisti e Democratici. Un volto conosciuto ai più per il suo ventennale impegno come medico di Lampedusa, isola che gli ha dato i natali e a cui dimostra di essere intimamente legato. Lo abbiamo incontriamo a Strasburgo in occasione della plenaria di ottobre e ha accettato di rispondere alle nostre domande. Leggi la nostra intervista.

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Il Parlamento Europeo premia l’inchiesta sulla propaganda russa in Centrafrica

L’influenza della propaganda russa ad opera del gruppo Wagner e di uomini vicini al Cremlino in Repubblica Centrafricana è al centro dell’inchiesta giornalistica a cui il Parlamento Europeo ha assegnato, mercoledì 19 ottobre, la prima edizione del premio intitolato a Daphne Caruana Galizia.

Il lavoro, frutto di un lavoro sul campo durato oltre un anno, è stato realizzato da due giornalisti francesi – Carol Valade e Clément Di Roma – e ha portato alla realizzazione del documentario “Centrafrique: le soft power russe”, trasmesso dalla TV franco-tedesca Arte e a un reportage per il quotidiano Le Monde.

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Il Presidente Mattarella in visita di Stato in Mozambico e Zambia

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà in Visita di Stato nella Repubblica del Mozambico dal 4 al 6 luglio per poi spostarsi in Zambia dove resterà fino all’8 luglio.

Non si tratta del primo viaggio in Africa di Sergio Mattarella: nel corso del suo primo mandato il Presidente della Repubblica aveva fatto visita in Etiopia e Camerun (marzo 2016), Angola (febbraio 2019), Algeria (novembre 2021).

Guardando a questi Paesi, specialmente ad Angola, Algeria e Mozambico, è facile intuire come questa missione istituzionale rientri in una più ampia strategia che potremmo chiamare “diplomazia dell’energia” che vede l’Italia – attraverso Eni – in prima fila nello sviluppo e nello sfruttamento delle risorse di idrocarburi (in particolare gas e petrolio) del Continente.

Una politica che ha subito una brusca accelerazione con lo scoppio della guerra in Ucraina nel tentativo del governo italiano di diversificare le proprie forniture energetiche.

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Il Summit Ue-Africa e quel bisogno di guardare al presente senza dimenticare il passato

Kamara, Keita, Mamadou. Mentre un sole che sembra già di primavera mi accarezza il viso cammino tra le lapidi del cimitero di Trabuquet a Mentone. Un luogo davvero unico e suggestivo costruito su delle balze strappate alla montagna sopra la cittadina di confine, a pochi passi da Ventimiglia. Con lo sguardo basso vedo scorrere davanti ai miei occhi i nomi di questi giovani impressi sulla fredda pietra. Sotto il loro nome la data della morte recita 1916, 1917 in qualche caso 1918. In cima alla stele la croce cristiana si alterna alla mezzaluna e alla stella simboli dell’Islam.

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Europa e Africa: Mattarella evoca un gemellaggio «antidoto all’isolamento»

«Il baricentro politico ed economico sembra progressivamente spostarsi dall’Atlantico al Pacifico ed Europa e Africa devono interrogarsi sul proprio futuro e su quale ruolo esse siano chiamate a svolgere».

E ancora:

«Nessuno potrà dire di essere fuori dalla pandemia sino a quando non ne saremo tutti fuori. E questo vale particolarmente per due continenti così vicini e così legati come Africa ed Europa, così prossimi da costituire un’unica regione, unita piuttosto che separata dal Mediterraneo».

Sono queste alcune delle parole pronunciate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della Conferenza ministeriale “Incontri con l’Africa” che si è tenuta lo scorso 8 ottobre a Roma. Un discorso lucido non piegato all’attualità e all’emergenza, ma capace di prospettiva che vi invito a rileggere con attenzione.

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I giganti del tabacco alla conquista del mercato africano (con ogni mezzo)

Una storia di affari e corruzione ha travolto nei giorni scorsi la British American Tobacco (Bat), colosso mondiale della produzione delle sigarette, accusata di pratiche illecite in Zimbabwe, Sudafrica e in altri paesi africani. Ad accusare l’azienda – proprietaria, tra gli altri, di marchi come Lucky Strike, Pall Mall e Kent, capace nel 2020 di vendere 650 miliardi di sigarette – sono due distinte inchieste rese pubbliche nei giorni scorsi.

Dello scandalo che ha travolto la Bat parlo in un articolo pubblicato su Nigrizia.it (clicca qui)

Non è la prima volta che le aziende produttrici di sigarette finiscono nell’occhio del ciclone accusate di pratiche illecite nel continente africano.

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Benvenuta “L’Altra Tunisia”,
un ponte di storie nel Mediterraneo dei muri

Ogni volta che nasce un mezzo di informazione – sia esso un giornale (digitale o cartaceo), un sito di news, una newsletter, un magazine ecc. – è sempre una buona notizia. Lo è ancora di più, ma qui ad Africaeuropa siamo di parte, se questo canale si propone di gettare un ponte attraverso un Mediterraneo sempre più segnato dai muri.

Ecco perché facciamo i nostri migliori auguri alla redazione de “L’Altra Tunisia” per l’inizio di questa nuova avventura perché, come ha scritto la fondatrice e direttrice Giada Frana, l’ambizione è grande: “Diventare un punto di riferimento sulla Tunisia e avvicinare sempre più le due sponde del Mediterraneo”.

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L’UE verso la revoca delle sanzioni al Burundi. La protesta dei difensori dei diritti umani

Ci vorrà ancora del tempo prima di vederne gli effetti, ma la strada sembra essere tracciata: l’Unione europa ha annunciato l’avvio dell’iter per la rimozione delle sanzioni imposte al Burundi nel 2016 a seguito delle violazioni dei diritti umani intensificatesi dopo il fallito colpo di stato del 2015.

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Corridoi umanitari: 45 profughi in arrivo dal Niger a Roma grazie a Caritas italiana

Domani 23 giugno atterrerà a Fiumicino un aereo con a bordo 45 profughi provenienti dal Niger all’interno del progetto dei corridoi umanitari promosso da Caritas Italiana in collaborazione con la CEI – Conferenza Episcopale Italiana e l’ UNHCR, the UN Refugee Agency

“Si tratta in particolare di 45 profughi dal Niger, famiglie che hanno vissuto l’inferno della Libia e che finalmente riusciranno a trovare qui in Italia, in varie diocesi, un luogo sicuro dove poter ricostruire le loro vite”. La Caritas ricorda “come nel 2021 nel Mediterraneo siano scomparse già più di 800 persone, e più di 13.000 sono state quelle intercettate e riportate nella sola Libia”.

L’Italia e l’impegno militare nel Sahel. La visita del ministro Guerini in Mali e Niger

“L’Italia intende rafforzare la sua presenza in Sahel, un’area caratterizzata dalla presenza di gruppi terroristici, che si sostengono economicamente attraverso la gestione di traffici illeciti di ogni genere: droga, armi, esseri umani, diretti soprattutto verso l’Europa. La sua stabilità è quindi determinante non solo per la sicurezza della regione, ma per gli immediati riverberi sulla sicurezza della stessa Europa. Un’azione sinergica della Coalizione per il Sahel, dell’UE e dei Paesi, europei e non, impegnati in questa regione è quanto mai indispensabile per raggiungere quegli obiettivi di sicurezza necessari alla tutela dei nostri comuni interessi”.

Parole pronunciate dal Ministro della Difesa italiano Lorenzo Guerini, il 20 maggio 2021, al termine della missione di due giorni in Africa, durante la quale si è recato in Mali e in Niger per una serie di incontri istituzionali e per salutare il personale militare italiano impiegato nell’ambito di missioni bilaterali e sotto egida UE e ONU.

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